
Oltre lo stigma
14/10/19, 07:00
L'incontro “Oltre lo stigma per cambiare l’immagine della demenza” presso la Rsa Nidasio Galetti di Arosio
Il 2 ottobre u.s., festa dei nonni, nella Rsa Nidasio Galetti di Arosio in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer si è svolto un incontro dal titolo: “Oltre lo stigma per cambiare l’immagine della demenza”. L’incontro, rivolto principalmente ai parenti e agli operatori della Rsa, è stato proposto anche al territorio con l’aiuto del Comune di Arosio, che ha dato il suo patrocinio, ritenendo l’iniziativa di interesse per
tutta la popolazione.
Dopo le parole di accoglienza della Direttrice della Rsa, Dott.ssa Paola Acerbis, hanno rivolto il loro saluto anche il Sindaco, dott.ssa Alessandra Pozzoli, e il nuovo parroco di Arosio-Carugo, don Paolo Baruffini, che sono rimasti con noi per tutto il tempo dell’incontro.
L’incontro è stato introdotto dalla dott.ssa Paola Valtorta, Responsabile Sanitario della struttura, che ha proposto ai partecipanti di prendere consapevolezza di quello che ciascuno di noi sa in merito alla demenza.
Lo ha fatto proponendo un breve questionario, a cui tutti hanno risposto, per aiutarci a capire cosa si sa e cosa non si sa sulla demenza.
A seguire si è visto un breve filmato, ma molto intenso, che ci ha aiutato a capire qualcosa in più di questa malattia.
Per finire abbiamo condiviso, aiutati da Lara Molteni, coordinatrice del Reparto Educativo della Galetti, le emozioni, le domande che il filmato ha suscitato in noi. Molto toccanti sono state le testimonianze dei parenti, che hanno raccontato le loro difficoltà nell’affrontare i problemi che la malattia della loro mamma ha portato nella loro vita.
Si è chiuso l’incontro con una merenda offerta nel Reparto Protetto della Rsa, preparata dagli operatori, in un clima disteso e familiare insieme alle ospiti del Reparto.
E’ stato un pomeriggio significativo e carico di emozioni, che, speriamo, abbia aiutato ad abbattere un po’ il pregiudizio che si ha, talvolta, su questa malattia e che ha aperto la strada per un cammino da fare
insieme, operatori, parenti e cittadinanza per creare delle comunità “amiche dell’Alzheimer”.
Ci incontreremo presto di nuovo!