PCT Comunità Residenziale

PCT Comunità Residenziale

Presidio di Comunità terapeutiche

Il Presidio di Comunità Terapeutiche (PCT) per minori, è una struttura che utilizza la residenzialità temporanea e di breve/medio termine a fini terapeutici, riabilitativi ed assistenziali, in situazioni nelle quali si rende indispensabile il momentaneo allontanamento del minore dal contesto socio-familiare. La struttura è collocata nel Comune di Asso e fa riferimento all’ambito territoriale della ATS dell’Insubria. Inserito in un grande parco secolare, il Presidio è un’ antica villa dell’inizio del XX sec., disposta su due livelli, in cui  trovano collocazione uffici amministrativi e medici, e n. 6 comunità (accoglienza 1 e 2, misto 1 e 2, lavoro, femminile), organizzate come appartamenti, per un numero complessivo di 53 minori, di entrambi i sessi e di età compresa tra gli 8 e i 18 anni.

Accreditata dalla Regione Lombardia come Comunità Terapeutica Riabilitativa, la struttura si configura come presidio sanitario afferente alla UONPIA (Unità Operativa di NeuroPsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale della Azienda Ospedaliera S. Anna di Como, che è responsabile della gestione clinica. La gestione organizzativa è affidata all’Associazione Temporanea d’Imprese San Giuseppe-Sant’Andrea, con sede legale in Como, Via Borgovico, 6.

PERCORSO TERAPEUTICO-RIABILITATIVO

PROCEDURE D’ACCOGLIENZA

La proposta di inserimento è formulata dalla UONPIA del territorio e condivisa con il Servizio Sociale comunale, attraverso una valutazione clinica e sociale del soggetto e della sua famiglia, necessaria a delineare il percorso terapeutico prospettato. La UONPIA invia la proposta di inserimento alla ASL e alla Direzione del Presidio. Il Nucleo di Valutazione della struttura, formata da Psicologo, Responsabile di Modulo e NPI, dovrà stabilire se le opportunità terapeutiche offerte dal Modulo siano quelle più idonee alle necessità del minore, anche in relazione alla tipologia del gruppo di minori già inseriti. Sulla base della valutazione effettuata, il Neuropsichiatra Infantile risponde al Servizio inviante e alla ASL in merito all’ammissibilità o meno del caso; in mancanza di disponibilità immediata di posto, la richiesta viene inserita in lista d’attesa mentre, accertata la disponibilità di posto, si attivano le procedure amministrative necessarie per formalizzare l’inserimento. Nella fase di valutazione, particolare cura viene posta ai seguenti criteri di esclusione: diagnosi prevalente di abuso di sostanze; situazione di scompenso psicopatologico acuto; ritardo mentale medio e grave; patologie organiche che limitano le autonomie di base; patologie infettive gravi; soggetti sottoposti a provvedimenti di natura penale da parte dell’autorità giudiziaria.

PRESA IN CARICO

La presa in carico del minore prevede:

  • Una fase di osservazione: ha una durata di quaranta giorni prima della conferma dell’inserimento, per convalidare l’effettiva idoneità della struttura al minore e la sua adesione al Progetto.
  • La conferma dell’inserimento: se l’inserimento è confermato viene redatto il Progetto TerapeuticoRiabilitativo (PTR) individualizzato condiviso con i Servizi Sociali, la UONPIA di riferimento e la famiglia: tipologia di interventi (psicoterapeutici, clinici, farmacologici e terapeutici-riabilitativi), frequenza, durata, metodologia e tempi di monitoraggio. La permanenza del minore prevede un periodo non superiore ai 36 mesi.
  • Rapporti con la famiglia: la regolamentazione dei rapporti tra il minore e la sua famiglia sarà definita volta per volta in accordo con la UONPIA di riferimento e i Servizi Sociali e terrà conto di eventuali prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria.
  • La dimissione: viene sempre condivisa con la UONPIA di riferimento e i Servizi Sociali  sulla base dell’evoluzione del quadro clinico e sociale. Non è vincolata al raggiungimento della maggiore età.

EQUIPE MULTIDISCIPLINARE

Ogni Modulo è gestito da un’Equipe multidisciplinare, composta da Responsabile di Modulo, Psicologo , Coordinatore ed Educatori Professionali , che accoglie ed accompagna il minore per tutti gli aspetti della quotidianità e la realizzazione del Progetto educativo. L’intervento clinico individualizzato, attraverso la presenza del Neuropsichiatra Infantile, integra e completa il programma di trattamento.

LA SCUOLA INTERNA

Ove possibile, si privilegia l’inserimento dei minori nei normali contesti scolastici, sia dell’obbligo, che superiore o professionale. Qualora non fosse possibile, il Presidio è dotato di una Scuola Interna per la formulazione ed attuazione di percorsi didattici personalizzati e protetti, in convenzione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, alla presenza di Educatori Professionali e Personale  Insegnanti.

LE ATTIVITA’ E LO SPORT

Numerose  sono le attività proposte da personale specializzato: falegnameria, musica, teatro, arte, ippoterapia, giardinaggio, oltre alle discipline sportive quali nuoto, calcio, rugby, karatè, palestra, danza, grazie anche agli ampi spazi presenti nel parco e nella struttura.

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